In effetti non ho mai pubblicato un intero e più approfondito articolo su questa mia vecchia saga.
E' ora che lo faccia, quindi. E no, escludo i mini post e pezzettini di info sparsi qua e là.
GLI ALBORI DEL PRE-HANNY E LA MIRABOLANTE CASA DI DOK DOK(2007-2008)
Per quel che posso ricordare, era all'incirca il 2008 ed avevo sui quattordici anni.
Su un quaderno scolastico, mi divertii a creare vari personaggi in versione antropomorfa, tutti simil-furetti e mustelidi per una ragione semplicissima: volevo un furetto e quindi mi informavo attraverso un sito dedicato(Furettomania). Tra queste versioni, ricordo il Dottor Octopus di Spiderman.
Non so dire se fu proprio lì l'inizio della saga, perché prima del quaderno avevo creato un trio di animaletti giovani e carini con all'interno un personaggio che avrei approfondito e appunto, trasportato nella saga da cui poi creai Heltes(chiamiamola "prequel"), Lillo. Dico di essere in dubbio perché fu principalmente quel quaderno ad ispirarmi a creare una serie di soli personaggi furettosi, anche se inclusi Lillo, che era di tutt'altro mondo.
Di questo prequel feci un grosso quadro disegnato coi gessetti, che misi in cornice e tenuto nella casa dove abitavo in bella vista: erano ritratti Lillo, Chokoat, forse Silimone e Hanny, tutti uno accanto all'altro, in piedi, sereni su un prato di montagna.
Lillo era un furetto giovane dal pelo nero e dagli occhi rosa, dal temperamento giocoso e dal ciuffo bianco con strisce grigie che percorreva tutta la schiena, ergo non cambiò molto negli anni, sia riguardo il design che nella personalità(forse un po' più birbantella).
Così, da varie illustrazioni che lo ritraevano con i due compari(Dilla e Milo, credo, una coniglietta ed un maialino) in un mio vecchio diario scolastico, Lillo andò a finire ad essere protagonista di una nascente serie dal nome "Hanny e La Mirabolante Casa di Dok Dok". Non me lo chiese nessuno né ho qualche idea di cosa mi abbia ispirato a crearla, ma fu qualcosa di molto diverso dal solito fumetto "simpatico" a storie brevi che facevo di solito(Pazyzy e Procho, Lo Scoiattolo Strappa-mutande, Il Super Pesce e così via).
Oltre a questo ahimè, non ricordo molto. Non so se ci furono strisce precedenti al fumetto vero e proprio(come accadde per quelle di Pazyzy, non una saga complessa, ma da strisce su diario segreto passarono a più curate versioni a lunga durata), né ricordo come vennero al mondo Furys, Chokoat, Hanny e tutti gli altri, se si escludono ancora, le versioni parodia di quel quaderno citato prima.
HANNY E LA MIRABOLANTE CASA DI DOK DOK(2008)
GLI INIZI
In questa versione Lillo è altrove, fidanzato con una bella coetanea di nome Furys, ha come amici Silimone e Chokoat, e si trova ospite della già nominata Dok Dok, una misteriosa infermiera dalla villa piena di personaggi particolari: ancora, qualcuno di questi viene dal quaderno, altri totalmente inventati sul momento.
Al tempo feci anche gli schizzi di tutte le stanze della villa di Dok Dok, con tanto di orari di lavoro e chissà quante altre informazioni, scritte tutte ancora in qualche mio diario segreto(purtroppo qualcuno lo persi negli anni, altri rimasti in un posto in cui ormai ho perso le speranze nel poterli riavere indietro).
Dok Dok è una infermiera-dottoressa di bell'aspetto, dal look un po' anni cinquanta, bionda e formosa. Proprietaria dell'intera villa, decide di dedicare la sua intera vita a curarsi degli altri, qualsiasi problema abbiano, da furetti con dipendenze e forse, alle prese criminali.
Dok Dok ha un fidanzato altrettanto giovane, parodia di Alex de Large(Arancia Meccanica, di Anthony Burgess: sia il film che il romanzo riuscii a metterci mano soltanto verso la maggiore età), ma anche un figlio(nato da un uomo precedente, sconosciuto) di nome Hanny(citazione ad Hannibal Lecter). Nonostante la mole di lavoro sia molta, riesce a star dietro a tutto e vuole bene al primo figlio: il secondo nascerà col fidanzato attuale, ma moooolto dopo(Alexia, protagonista della futura saga HELTES).
Dok Dok accetta di tenere come ospiti Lillo, la sua ragazza Furys, ed i loro amici Chokoat e Silimone, e da qui inizieranno varie avventure(che ricordo poco e nulla, a memoria).
Tra Hanny e Silimone comunque nasce un curioso legame, poiché Hanny scopre di avere poteri come quello di leggere nella mente, ma solo con anime affini alla sua, e Silimone risulta essere più compatibile per la sua indole sensibile e timida.
Silimone è grassottello, sempre coperto di vestiti pesanti, e innamorato segretamente di Chokoat. Ha origini francesi, è albino e rispetto a Lillo, più ragionevole e pacato.
Chokoat è russa o tedesca: inizialmente aveva i capelli cortissimi con un solo ciuffo evidente, per poi avere un casco di capelli castani e mossi, ma fini, quasi ricci.
Particolarità del gruppo era quello di avere tutti una benda o una bandana di un colore specifico: Lillo fucsia, Furys azzurro, Chokoat blu e Silimone rosso.
Ricordo un poster enorme che disegnai, con parecchi loro antagonisti, tra cui tre sciatori, e qualche mio diario scolastico successivo fu riempito da illustrazioni colorate con presenti Lillo e Furys.
In qualche diario segreto scrissi anche testi sulle dinamiche della coppia e qualche mini avventura.
Feci anche un mini libro fatto a mano, dedicato a Furys e Chokoat a tema coppie/San Valentino, con tanto di test e vignette divertenti: forse lo lesse una mia compagna di classe che se lo tenne con sè, forse lo persi in casa, ed è un peccato perché come per il fumetto vorrei tanto la macchina del tempo per averlo tra le mie mani adesso...
VERSO LA FINE
In questo momento, cominciai a presentare molti punti oscuri e rimasti segreti dalla saga precedente, come il passato di Dok Dok, e nacquero Alexia, Chapette e inventati altri personaggi, che sarebbero tornati nella saga successiva, come Bruny e BloodyEyes.
Dok Dok aveva una relazione precedente con un poliziotto(non ricordo il nome), deciso a cercarla per vendicarsi, e dopo aver scoperto la sua dimora, usarla come causa definendola illegale. Tenta molte volte di scoprire i segreti del posto, e quando scopre anche il fidanzato attuale, si arrabbia ancora di più perché lo trova di pessimo gusto.
In questo periodo della saga non c'era più nessuna parodia o quasi, mi stava partendo la fantasia sfrenata e la creatività nel mettere più cose macabre possibile(come già facevo in alcune fanart -Superchicche "Dark"- o mini storie come quella dei ragazzini pazzi che si uccidevano tra loro, indossando maglie di bandiere varie, disegnata tutta in un quaderno a parte) e avevo così tante idee che produssi un sacco di roba.
Forse fu qui che creai il vero e proprio fumetto cartaceo per raccogliere il tutto, purtroppo ahimè perso per colpa di un allagamento in cantina negli anni successivi.
Si scopre che Furys era stata resuscitata grazie a Dok Dok, unendo due pezzi del suo corpo, caduto da un aereo o elicottero per incidente, dove morirono due suoi amici(per quanto sia assurdo, trovo ancora fantastica questa idea). Dok Dok stessa le rivelerà il segreto ammettendo di essere in grado di ridare vita almeno alle persone in pericolo di morte come lei è stata.
Bruny era inizialmente una parte del trio di cheerleader di Furys, assieme alla rimanente Roxy(mai più ripescata, scomparsa proprio) e non so perché, ma mi venne l'idea di farla rendere quasi un personaggio ben discostato più avanti dall'essere una cheerleader.
Nasce Alexia.
Dok Dok la darà alla luce in macchina, su strada, e la cosa sorprendente è che Alexia cresceva più velocemente rispetto ad un bambino/furetto qualsiasi. Oltre a questo, aveva anche il naso rosso, cosa assai inusuale per un furetto non albino.
Da qui i giovani protagonisti aiuteranno la dottoressa ad occuparsi della bambina, anche se quest'ultima darà tanti grattacapi poiché il povero Hanny sarà vittima dei suoi continui maltrattamenti.
Hanny cambierà aspetto, dal solito pannolino e museruola bianca(Dok Dok comunque era contraria a mettergliela, costretta in società a farlo, perché Hanny era considerato aggressivo), indosserà vestiti color acquamarina e somiglierà caratterialmente a Silimone.
Silimone scopre che il potere di Hanny si affievolisce, ma lo accetta poiché crede di non potersi più preoccupare per Hanny, in grado ormai di potersi difendere anche da Alexia(molto più avanti, però).
Alexia riceve in regalo da Dok Dok e suo padre un bastone con uno smeraldo incastonato sulla cima, e dal fratello la bambola di pezza Lullaby Moon.
Chapette è appena abbozzata, ma si scopre che il padre è considerato fratello del padre di Alexia, omaggio sia a Pete di Arancia Meccanica che del comune nome Peter dato a vari conigli di fantasia dei media.
Ricordo vagamente che Alex muore in qualche circostanza, non so se a causa del poliziotto o perché comunque non era mai stato un bravo padre, e quindi punizione per levarlo di torno...
Certo è che il poliziotto entrò nella villa, che ormai stava perdendo clienti per via delle denunce e scandali, e anche cadendo a pezzi per i costi, ma incontro alla sua morte per via di una delle più giovani furette protagoniste(non dico chi, ma era riuscita per puro caso, ed essendo piccola e la morte dell'uomo non vista da testimoni, insabbiarono tutto, citandolo come incidente), proprio mentre cercava di far fuori Dok Dok.
Non so bene qua, ma forse Dok Dok rimase ferita a morte, e quindi perse la vita non prima di regalare ad Alexia un elisir in grado di donare linfa vitale, lo stesso che usò per Furys probabilmente. Neanche ricordo se effettivamente Alexia decise di usarlo su Dok Dok, ma non sono sicura, perché comunque Dok Dok uscirà dalla scene, chiedendo come ultimo desiderio di lasciare i propri due figli al gruppo che più di tutto la difese e aiutò, ovvero Lillo, Furys, Chokoat e Silimone, usando i risparmi per andare via dalla villa e da tutti, risparmi che teneva segreti proprio per Hanny e varie emergenze.
Tutto questo pressappoco venne più volte scritto e ribadito ovunque, sui miei diari, quaderni e fogli, ed anche se non sono sicura della data in cui la saga successiva sarebbe nata, penso sempre che fu da questo punto, ovvero dalla partenza dei personaggi dalla villa decadente di Dok Dok fino all'America.
In questo lasso di tempo probabilmente stavo già ideando le basi per il futuro quartetto di Heltes, con lo spin-off già pubblicato altrove online, "L'Io Vero" che diamine se dà di suo tante informazioni che avrei perso!
(Continua...)